Premettendo di essere fermamente contrario agli “spray adesivi” per la lubrificazione veloce della catena, di seguito illustrerò, secondo il mio “credo”, la corretta manutenzione della catena. Un lubrificante, in quanto tale, non dovrebbe essere “adesivo” o perlomeno per essere più precisi non dovrebbe essere “appiccicoso”, mentre alcuni prodotti, di questo tipo oggi in commercio, lo sono. Un lubrificante per catene deve avere la proprietà di penetrare tra gli interstizi della quale la stessa è dotata, essere adesivo per mantenere il “velo” sottile attaccato alle piastrine e ai rullini, deve resistere a forti pressioni (immaginate la pressione di un dente del pignone contro un rullino mentre state scaricando tutta la potenza della vostra moto) ed essere anche resistente alle alte temperature. Sulle bombolette di spray per catene “alla moda” (mi diverto a definire così, tutta una serie di prodotti scelti appunto più per moda che per effettiva utilità) è scritto “Alto potere penetrante, non cola, non vola via per effetto della forza centrifuga“, tutte proprietà, che per natura, sono in contrasto tra loro. Tutto quello che serve per ottenere un buon risultato è un spray di qualità al bisolfuro di molibdeno per la “pulizia” e un po’ di grasso al litio (meglio se è per uso fuoribordo/marino) per mantenere tutto “attaccato”.

Procedete in questo modo:

Al rientro dalla vostra gita domenicale, a caldo, sollevate la moto in modo da permettere alla ruota posteriore di girare liberamente, prendete uno straccio (che poi butterete) e date una bella pulita alla catena facendola scorrere nello straccio che tenete con una mano mentre, con l’altra fate girare la ruota posteriore a piccoli tratti (prestate attenzione, a seconda del senso in cui fate girare la ruota, a tenere la mano con lo straccio in modo che si trovi nel punto, vicino alla corona, in cui la catena è in “uscita”).
Rimuovete così il grosso dello sporco, tenendo presente che la pulizia deve avvenire soprattutto nella zona centrale della catena (rullini), poi prendete lo spray lubrificante al bisolfuro di molibdeno, agitetelo con cura (il bisolfuro si trova in “sospensione” sotto forma di piccole particelle che tendono a depositarsi sul fondo della bomboletta) e avendo cura di spruzzare a piccole dosi il prodotto in modo che il getto della cannuccia (in genere le bombolette di questo tipo di lubrificante sono dotate di cannuccia) sia diretto sui rullini della catenaLubrificazione Catena Fate questa operazione avendo cura di tenere lo straccio in modo che si trovi sotto la parte di catena che state irrorando, evitando di bagnare, con lo spray, altre parti meccaniche. Aspettate qualche minuto, per dar modo allo spray di evaporare e procedete, mettendo una piccola quantità di grasso al litio sul dito, a cospargere i rullini (la zona interna dell’anello formato dalla catena) in modo “leggero” ed uniforme. Non applicate il grasso in abbondanza, altrimenti la forza centrifuga, successivamente, farà “volare” in giro gli eccessi lasciandovi con il cerchio posteriore, forcellone e gli amici sporchi di grasso (se avete una Ducati, OVVIAMENTE gli amici stanno dietro :-)). Ripetete questa operazione periodicamente (circa ogni 400 Km) ed eventualmente prima di lasciare la beneamata in letargo per l’inverno. Per imparare a “dosare” la quantita di grasso, ci vorranno un paio di tentativi e se avrete la pazienza di dedicare qualche minuto, periodicamente, alla cura della catena, vi renderete conto che questo metodo è davvero efficace ed economico. L’unico aspetto negativo che presenta questa pratica è che i prodotti al bisolfuro di molibdeno sono “neri”, e sporcano parecchio, ma nulla che non possa essere risolto con un po’ di attenzione e un paio di guanti in nitrile.

Prodotti consigliati:

Catenoil, di ottima qualità, per usi industriali.
Lo potete reperire sul catalogo ABC AMOS(articolo cod. K3831).
ABC Catenoil
Bardahl Outboard Grease, a base di saponi di litio. Speciale per motori fuoribordo.
Previene la corrosione e forma una pellicola che protegge anche in presenza di acqua salata.
Può essere usato anche per proteggere e lubrificare le catene delle moto (comprese quelle O-RING).
Lo potete reperire da qualsiasi rivenditore di prodotti Bardahl.
Bardahl outboard grease

Errori comuni:
* Il fatto che la catena abbia gli o-ring non significa che non la si possa lavare con gasolio o kerosene. Gli o-ring sono in gomma, e la gomma resiste bene anche alle benzine. Un danno grave potrebbe invece essere causato da un getto di aria compresso soffiato da molto vicino che incanalato dal rullino potrebbe letteralmente “strappare” l’anellino di gomma (o-ring) spingendolo fuori dalla sede.