Nelle competizioni, la regolazione dell’assetto del veicolo è uno degli aspetti più determinanti ai fini della prestazione. Partendo dal presupposto che nella regolazioni dell’assetto intervengono molti fattori in relazione tra loro, fa di questo, un argomento alquanto complesso che per essere affrontato, in modo corretto, richiede la comprensioni di alcuni concetti fondamentali
Di seguito, familiarizzeremo con i terminiSAG e Precarico cercando di spiegare il loro significato nell’ambito della regolazione di assetto della moto.

Definizioni
Il SAG (abbassamento) o anche Ride Height, letteralmente tradotto in “altezza di marcia” si riferisce (in genere) a due grandezze:
Lo Static SAG riferito all’abbassamento del veicolo dovuto al proprio peso (quanto la moto riduce la sua altezza per l’effetto del proprio peso, rispetto alla condizione di scarico totale).
Il Race SAG o anche Rider SAG che definisce l’abbassamento della moto dovuto al peso del pilota (quanto la moto riduce la sua altezza, rispetto al suolo, per effetto del peso del pilota) che deve essere nell’ordine di circa 1/3 dell’escursione della sospensione.
Il precarico indica la quantità di carico impresso alla molla dell’ammortizzatore, quando si trova nella sua massima estensione (la molla di un ammotizzatore, anche quando questo è in condizione di massima estensione, è sempre soggetta ad un carico (precarico) impresso dalla ghiera)

Effettuare le misurazioni
Per effettuare le misurazioni e calcolare il valore del Race SAG, sollevate la moto in modo la sospensione che volete misurare sia completamente estesa, misurate dal perno ruota ad un punto fisso (telaio) lungo l’asse di escursione della sospensione e annotate la misura (“unloaded value” anche definito “negativo”);
Appoggiate la moto a terra e misurate nuovamente dal perno ruota al punto fisso precedente annotando il valore (“loaded without rider value”);
Facendovi aiutare da qualcuno, salite sulla moto e posizionatevi alla guida, con i piedi sulle pedane e in posizione più avanzata possibile (senza enfatizzare la posizione che assumereste in condizione di guida reali) e misurate nuovamente sempre dal perno ruota al punto fisso precedente annotando il valore (“loaded with rider value”)
A questo punto, ricavate lo Static SAG calcolando la differenza tra il valore della seconda misurazione (“loaded without rider value”) e la prima (“Unloaded”), ricavate il Race SAG calcolando la differenza tra il valore della terza misurazione (“loaded with rider value”) e la prima (“Unloaded”).
Agite sulla ghiera di precarico affinchè il valore di Race SAG corrisponda a circa 1/3 del valore di completa escursione della sospensione.

Considerazioni
Quanto appena esposto riguarda i concetti di base per le regolazioni (statiche) e sono applicabili sia alle sospensioni posteriori che a quelle anteriori; sono fondamentali per ottenere una corretta regolazione di assetto della moto, ma tutto questo è solo la punta “dell’iceberg”. Seguiranno altri articoli che ci vedranno impegnati ad affrontare i numerosi argomenti rigurardante il tema delle sospensioni e la loro regolazione.

Malintesi
* Il precarico, essendo appunto una forza, si misura in Kg anche se erroneamente si sente spesso parlare di precarico di 1, 2…n millimetri. Questo malinteso nasce dal “gergo” e definisce la compressione della molla esercitata dalla ghiera filettata (in genere con passo da 1 mm) ruotandola di 1,2…n giri.
* Il precarico non “indurisce” la sospensione, ma semplicemente ne varia il comportamento (curva di intervento); per esempio, se quando frenate, la vostra forcella arriva a “pacco” (fondo corsa) aumentare il precarico può solo farvi andare in giro col “naso” per aria, ma alla prima frenata “dura”, la forcella arriverà comunque a fondo corsa; in questo caso potrebbe essere necessario sostiuire le molle con altre più dure.